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E-commerce: Analisi dei 4 CMS più diffusi

Nel mondo degli e-commerce si sa che la velocità di un sito e la facilità di utilizzo sono fondamentali sia per i merchant che per gli utilizzatori finali.
In questa serie di articoli andremo ad analizzare alcuni aspetti dei CMS più conosciuti: Magento, Prestashop, Shopify e Woocommerce.

E-commerce: facilità e velocità d’uso

Iniziamo con un distinguo: Shopify è quello che in gergo si chiama SAAS, cioè software as a service; vuol dire che pagherete un canone mensile per un servizio piuttosto che per un prodotto.
Quindi le prestazioni sono a carico di Shopify e solitamente sono eccellenti; pagherete però un canone mensile per l’utilizzo del servizio e nel caso smetteste di pagare non potreste esportare il sito verso una piattaforma vostra. Non avrete quindi un prodotto ma pagherete per un servizio (esattamente come Netflix e i DVD).

Magento

Facilità > Magento non è semplice ma è il prezzo da pagare per la sua completezza e ricchezza di opzioni. Il CMS si presenta molto ricco di opzioni anche se nella versione open-source quasi tutte le opzioni richiedono l’acquisto di relativi addon. È un CMS molto conosciuto quindi non sarà difficile trovare l’addon adatto alla vostra necessità.
Velocità > Nasce come un prodotto molto “ricco” di funzioni e quindi decisamente pesante: le richieste in termini di server e prestazioni sono relativamente alte anche per un e-commerce con pochi prodotti. I costi sono quindi alti per la parte hardware anche per l’attività appena avviata.

Prestahop

Facilità > Prestashop è un prodotto relativamente giovane ma che ha subito diverse modifiche strutturali negli ultimi anni, tra cui il passaggio a Symfony come framework. È molto semplice nell’utilizzo ma ricco di funzioni anche senza nessun addon aggiuntivo (solitamente a pagamento).
Velocità > Rispetto ad altri prodotti simili si comporta molto bene anche su server poco performanti o condivisi. Partire con un e-commerce con Prestashop vuol dire poter iniziare a costi relativamente ridotti per quanto riguardo l’infrastruttura hardware richiesta.

Shopify

Facilità > Shopify è davvero alla portata di tutti: anche il negoziante che vuole avviare la propria attività online può farlo in modo semplice; la documentazione è molto ricca e il supporto clienti rapido e preciso.
Velocità > Shopify è un servizio (non un prodotto) quindi si noleggia: si comporta benissimo online senza rallentamenti, non obbliga a dover acquistare uno spazio web ed è molto immediato. Per chi cerca personalizzazioni o servizi ad hoc potrebbe essere limitante.

Woocommerce

Facilità > WordPress nasce prima di tutto per i blog quindi aggiungere un e-commerce potrebbe essere visto come una forzatura; sicuramente è un sistema molto rapido e veloce per mettere online un sito web e relativo carrello. Quasi tutti gli addon per aggiungere funzioni sono a pagamento, quindi al costo “zero” iniziale bisogna aggiungere il costo dei moduli addizionali.
Velocità > Come ogni sito web è molto veloce e performante con cataloghi limitati; all’aumentare dei prodotti e delle categorie anche un server performante avrebbe problemi a gestire un sito con Woocommerce.

 

Nel prossimo articolo analizzeremo il rapporto tra costo e servizio offerto da questi 4 diversi CMS per e-commerce.

 

Articolo di Nicola Bettini, Senior backend developer di Dotenv