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App, web app, PWA: scegli la soluzione giusta per il tuo business

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Nell’ormai lontano 2008, l’Italia ha conosciuto l’iPhone, a un anno di distanza dalla sua presentazione ufficiale. Sebbene non fosse il primo telefono con touchscreen, è stato il primo a rivoluzionare nuovamente l’interazione uomo-macchina, cambiando radicalmente la nostra quotidianità. Da quel momento in poi il mondo delle app ha iniziato a prendere vita. Ma come scegliere quella adatta al tuo business? Scoprilo scrollando!     Termini come app, scroll, swipe e tap esistevano già, ma sono diventati parte del linguaggio comune grazie all’impatto che gli smartphone hanno avuto nelle nostre vite e oggi questo non può essere ignorato quando si costruisce un business e si desidera raggiungere le persone con i propri prodotti e servizi. Basti pensare a come utilizziamo i dispositivi: lo smartphone oggi è molto più accessibile di un computer rispetto al passato, quando, tra telefoni “standard” e PC, quest’ultimo era l’unico modo (o il più comodo) per accedere a notizie, home banking, comunicazioni di lavoro. Lo smartphone ha preso il sopravvento e ci aspettiamo di poter fare tutto in pochi tap.   Quindi, ogni business deve per forza avere un’app? No, non è così scontato, però sicuramente limitarsi a un sito web visibile correttamente solo da PC, come avveniva 15 anni fa, oggi non basta più.   Prima di scegliere un’app, web app o PWA: le piattaforme principali in cui si trovano i tuoi utenti Prima di poter addentrarci nelle diverse soluzioni e gli aspetti da valutare, presentiamo quindi quali sono le principali piattaforme che vanno considerate: Desktop (Laptop o PC fisso) Smartphone Tablet Queste sono le più diffuse e quelle che sicuramente vanno tenute a mente quando si decide cosa realizzare.Il primo errore è voler essere presenti su tutte le piattaforme senza considerare il servizio offerto. La scelta deve essere ponderata in base al pubblico di riferimento e alle funzionalità necessarie. Prendiamo ad esempio due social network come Facebook e Instagram.Il primo è nato nel 2005, prima che lo smartphone diventasse di uso comune, ed è stato realizzato con l’obiettivo di essere utilizzato da desktop. Instagram, al contrario, è stato progettato per smartphone fin dall’inizio, avendo bisogno di una fotocamera per creare contenuti. Entrambi sono accessibili da qualsiasi dispositivo, ma l’esperienza utente è molto diversa a seconda della piattaforma utilizzata. Un altro errore comune è pensare che “smartphone” significhi automaticamente “app”, quando in realtà non sempre un’applicazione è necessaria per essere raggiungibili da telefono o tablet.   App, web app, PWA: soluzioni a confronto Se vuoi offrire un servizio digitale, hai diverse opzioni tra cui scegliere. Vediamo allora quali sono le più diffuse quando si vuole realizzare un software cloud: Applicazione nativa: è sviluppata specificamente per un sistema operativo specifico (Android o iOS), utilizzando linguaggi e strumenti propri di quella piattaforma. Offre il massimo delle prestazioni e un’esperienza utente ottimizzata per il dispositivo utilizzato. Applicazione ibrida: combina tecnologie web (come HTML, CSS, JavaScript) con funzionalità native del dispositivo. Utilizza framework come Cordova, React Native, Flutter per permettere che il codice web interagisca con le funzioni del dispositivo, offrendo un compromesso tra applicazioni native e web. Web app: accessibile tramite un browser web su qualsiasi dispositivo. Non richiede installazione, ma le funzionalità possono essere limitate rispetto alle app native o ibride. Offre aggiornamenti immediati senza necessità di distribuzione. Anche per Windows, macOS e Linux esistono app native, ma per soluzioni cloud è molto più comune realizzare direttamente una web app. [Scopri qui come realizzare una web app per la tua azienda] Progressive Web App (PWA): wna web app che utilizza le moderne API del web per fornire un’esperienza simile a quella di un’app nativa. Le PWA possono funzionare offline, inviare notifiche push e possono essere aggiunte alla schermata iniziale di smartphone e tablet come un’app nativa. Sono flessibili e possono raggiungere un ampio spettro di utenti con un unico codice sorgente.   Si tratta in realtà di una semplificazione, poiché alcuni aspetti dipendono anche dal tipo di tecnologia utilizzata per lo sviluppo, ma ci aiuta ad avere un quadro delle differenze per guidare la scelta. Volendo semplificare estremamente, se si desidera minimizzare i tempi di sviluppo, di messa online e i costi, la web app è l’opzione migliore. Al contrario, se si desidera un’esperienza estremamente personalizzata, avendo accesso a tutte le funzionalità della piattaforma scelta, un software nativo è più adatto e lascia totale libertà di implementazione. Nel mezzo si collocano applicazioni ibride e PWA, senza dimenticare che come accennato all’inizio è possibile anche lavorare a più opzioni se la scelta deriva da un’attenta analisi che mette l’esperienza utente al centro. Uno dei principali vantaggi delle soluzioni ibride e delle web app, in particolare delle PWA, è la possibilità di sviluppare il codice una sola volta e distribuirlo su più piattaforme, riducendo così sia i tempi di sviluppo sia i costi.Ma com’è noto, non è tutto oro quello che luccica.   Sviluppo multipiattaforma: pro e contro Con “sviluppo multipiattaforma” ci riferiamo ad applicazioni ibride, web app e PWA, soluzioni che consentono di creare un’unica codebase che può essere distribuita su più piattaforme. Vediamo prima i vantaggi di questo approccio: Codice unico: come anticipato, con le tecnologie come React Native, Flutter per le app ibride, o HTML, CSS e JavaScript per le web app, è possibile scrivere codice che funziona su diversi dispositivi e sistemi operativi. Questo significa che con una codebase unica si può coprire sia iOS che Android, e anche i browser su desktop. Riduzione dei costi: mantenere una sola codebase riduce significativamente i costi di sviluppo e manutenzione, poiché non è necessario mantenere versioni separate del software per ogni piattaforma. Le modifiche e gli aggiornamenti vengono applicati una sola volta e sono immediatamente disponibili su tutte le piattaforme. Tempo di mercato: l’uso di framework multipiattaforma accelera il tempo di sviluppo, permettendo di portare il prodotto sul mercato più rapidamente. Questo è cruciale in un contesto dove la velocità di innovazione può fare la differenza. Consistenza dell’esperienza utente: poiché il codice di base è lo stesso, è più facile mantenere un’esperienza utente coerente attraverso le diverse

Sviluppare un’app per la tua azienda: 5 motivi farlo nel 2025

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Oggi, per competere in un mercato sempre più digitale, è strategico per la crescita di un business vincente, sviluppare un’app che possa non solo migliorare i processi interni, ma anche ottimizzare l’interazione con i clienti, sfruttando le tecnologie emergenti per ottenere un vantaggio competitivo. In questo articolo esploriamo in modo concreto e sintetico i 5 motivi per cui sviluppare un’app nel 2025 può trasformare radicalmente il tuo business.   1. Efficienza operativa e automazione dei processi Sviluppare un’app progettata per rispondere alle esigenze specifiche della tua impresa, in termini di operatività e automazione, permette di: Centralizzare le operazioni in un’unica piattaforma per gestire operazioni come inventari, vendite, comunicazioni interne etc. Automatizzare i processi, riducendo eventuali errori manuali e aumentando la produttività. Facilitare l’accesso ai dati in tempo reale, migliorando la collaborazione tra i team e il processo decisionale. Secondo alcuni studi, aziende che hanno adottato app personalizzate hanno ridotto i tempi di gestione interna fino al 30%.   2. Miglioramento dell’esperienza cliente Sviluppare un’app garantisce la creazione di un canale diretto e personalizzato per comunicare con i tuoi clienti. Quali sono i vantaggi reali per un’esperienza utente unica? App ben strutturate consentono di implementare strategie di marketing mirato, come notifiche push e contenuti personalizzati, per offrire, ad esempio, promozioni su misura. Inoltre, offrono programmi di fidelizzazione, implementando sistemi di ricompensa per incentivare il ritorno dei clienti. Un’app consente ai clienti di interagire con il tuo brand ovunque e in qualsiasi momento. 3. Adattamento alle tendenze tecnologiche attuali e future La tecnologia evolve rapidamente e le app devono seguire queste tendenze per rimanere rilevanti. Oggi le tecnologie più utilizzate sono: Intelligenza artificiale che permette alle app di analizzare i dati per offrire assistenza virtuale e personalizzazione avanzata dei contenuti Realtà aumentata e virtuale che ridefiniscono l’esperienza utente, soprattutto nei settori retail, formazione e intrattenimento IoT che permette alle app di collegarsi a dispositivi intelligenti migliorano efficienza, comfort e sicurezza.   4. Crescita del mercato delle app mobili Il mercato delle app mobili è in piena espansione e rappresenta un’opportunità enorme per le aziende. Le previsioni indicano che la spesa globale in app raggiungerà 270 miliardi di dollari entro quest’anno. Ma quali sono i fattori chiave di questa crescita? Aumento dell’uso degli smartphone Evoluzione del mobile commerce  Monetizzazione e nuovi modelli di business (acquisti in-app, abbonamenti, pubblicità mobile).   Un’app ben progettata permette di capitalizzare su questa crescita, offrendo funzionalità innovative e aumentando la visibilità del tuo brand.   5. Vantaggi di sviluppare un’app custom A differenza delle app preconfezionate, uno sviluppo custom ti permette di: Adattare perfettamente le funzioni alle tue esigenze aziendali Scalare facilmente l’app in base alla crescita dell’azienda Integrare l’app con software già in uso, ottimizzando i costi e riducendo i tempi di implementazione. In sintesi, nel panorama digitale di quest’anno ma anche nel prossimo futuro, lo sviluppo di un’app custom rappresenta un passo fondamentale per qualsiasi impresa che voglia: Ottimizzare i processi interni Migliorare la relazione con i clienti Adottare le tecnologie più innovative.   Investire in questa soluzione non è solo una scelta strategica, ma una necessità per rimanere competitivi in un mercato in continua evoluzione. Hai un’idea in mente per il tuo business?Contattaci oggi stesso per scoprire come possiamo aiutarti a sviluppare un’app per la tua azienda! Ti anticipiamo che prossimamente ti parleremo degli aspetti più tecnici di sviluppare un’app, quello di cui si occupa la nostra divisione frontend, e che apre un mondo di possibilità a chi desidera dare un boost al proprio business affidandosi a professionisti.

I costi per sviluppare un’app: la tua guida prima di iniziare

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Sviluppare un’app è un’impresa promettente, ma prima di immergersi in un progetto simile, è fondamentale comprendere i costi che riguardano le fasi di tutto il processo. Una delle prime domande che le azienda pongono alle software house riguarda proprio i costi per sviluppare un’app. Quanto mi costa? La risposta è che dipende da una serie di fattori. Questo articolo ti guiderà attraverso i diversi elementi da considerare per evitare sorprese lungo il percorso e ti permetterà di capire da cosa dipendono i costi di sviluppo di un’app. Cosa determina i costi per sviluppare un’app? Definire il costo per sviluppare un’app non è un’impresa semplice poiché nel processo subentrano diversi aspetti che variano da progetto a progetto. In generale, possiamo affermare che i costi che un’azienda potrebbe dover affrontare per realizzare un’app, si possono basare su questi fattori: Tipologia, funzionalità e scopo dell’app Piattaforme e dispositivi supportati Punti di integrazione Utilizzo delle funzionalità hardware Piano di manutenzione Per tutti questi aspetti e anche per le macro-fasi che vedremo in seguito, il costo per sviluppare un’app può partire da qualche migliaia di euro fino sfiorare cifre come 300.000 €. Secondo alcuni studi, il costo di un’app semplice si aggira tra i 5.000 $ e i 50.000 $ e quello di un’app di media complessità tra i 50.000 e il 120.000 $ fino ad arrivare, appunto, ai 300.000 $ per app molto complesse. Per avere chiaro il percorso da affrontare, un’azienda deve necessariamente comprendere cosa c’è dietro a ciascuna cifra che compone il costo totale di realizzazione dell’app. Iniziamo! La pianificazione del tuo progetto ha un costo Molti utenti cercano ogni giorno il modo di sviluppare un’app per la propria azienda in modo veloce, e perché no, anche gratuito. Esistono oggi numerosi strumenti in grado di “fabbricare” un’app in pochi gesti e con costi molto bassi, ma si tratta di software performanti e in grado di supportare modifiche e integrazioni? La nostra risposta è no, poiché sviluppare un’app è un processo complesso che necessita innanzitutto di una pianificazione che ti aiuterà a creare un prodotto che risponda alle esigenze del mercato e a posizionarlo efficacemente. In questa fase, quindi, è fondamentale realizzare: Un’analisi di mercato, per capire la domanda, le tendenze e le esigenze degli utenti. Uno studio della concorrenza, per analizzare le app simili per identificare punti di forza e debolezza. Questo punto è uno dei primi che si accodano ai costi per sviluppare un’app e si può aggirare indicativamente tra poche centinaia e diverse migliaia di euro, a seconda della profondità della ricerca e dei professionisti impiegati. Si procede poi anche con: L’analisi dei requisiti, per comprendere esigenze e obiettivi dell’azienda La definizione del progetto, che comprende: – il tipo di app (mobile, web app, ibrida, native) – le piattaforme e i dispositivi supportati – le funzionalità, le caratteristiche e l’esperienza utente.   Il costo del design non è da sottovalutare Svolgere con cura la fase di UX/UI design è come gettare solide fondamenta per un edificio destinato a durare nel tempo. Sebbene questa fase preveda un costo da affrontare, è bene ricordare che una progettazione accurata dell’interfaccia e un’esperienza utente ottimizzata e coinvolgente sono elementi cruciali per attrarre e fidelizzare gli utenti, per distinguersi dalla concorrenza e migliorare la percezione del valore del brand. La progettazione UX/UI è un percorso complesso che richiede competenze specifiche e un approccio metodologico rigoroso che parte con un’analisi approfondita del contesto d’uso. Attraverso tecniche di user research, come sondaggi e interviste, si procede con: Identificazione delle user personas e costruzione di un modello mentale dell’utente per informare le successive fasi di progettazione. Progettazione dell’architettura dell’informazione e dei flussi utente per mappare tutte le possibili azioni che l’utente potrebbe compiere, con l’obiettivo di ridurre al minimo la quantità di interazioni necessarie e rendere i passaggi fluidi e intuitivi. Creazione dei prototipi interattivi, che consentono di visualizzare l’app in anteprima e di testare l’esperienza utente. Realizzazione dell’interfaccia grafica, curando ogni dettaglio visivo per garantire coerenza con il brand. È importante ricordare che, viste le tempistiche per studi e design, questa fase può arrivare a incidere il 20-25% sui costi per sviluppare un’app. Tuttavia, i benefici che ne derivano sono evidenti: Aumento della soddisfazione utente Miglioramento delle conversioni Riduzione del tasso di abbandono Aumento del valore percepito Riduzione dei costi di manutenzione   Lo sviluppo: perché è la fase più costosa? La fase di sviluppo dell’app richiede circa il 40-55% di un budget perché comprende la scrittura del codice sorgente, l’infrastruttura backend, la realizzazione del pannello di amministrazione e l’integrazione delle funzionalità. Questa fase è fondamentale per tradurre il lavoro di progettazione in un’app performante e qui, ciò che fa la differenza per stimare il costo per sviluppare un’app, è rappresentato da: Tipologia di linguaggio programmazione Caratteristiche dell’infrastruttura e funzionalità Numero di pagine inserite Strumenti per l’interazione con gli utenti Manutenzione e aggiornamento. Al costo previsto per lo sviluppo va poi aggiunto quello per il test e la distribuzione, fondamentale per assicurarsi che l’app sia priva di bug e che venga distribuita correttamente agli utenti. Queste due fasi possono costare alle aziende dai 5.000 € ai 50.000 €, in base alla complessità dell’app, e possono incidere il 15-20% sul budget totale. Infine, nel costo di sviluppo di un’app esiste anche una componente di manutenzione che può essere suddivisa in: Correzione e aggiornamento dei bug Rilascio di aggiornamenti di sicurezza Monitoraggio prestazioni Manutenzione di API di terze parti Manutenzione di server e backend Supporto e feedback degli utenti Aggiornamenti UX/UI Gestione del database Licenze e abbonamenti. Ognuna di queste voci, calcolata generalmente su base annua, prevede costi che variano dai 1000 € fino ad arrivare ai 20.000 €, in funzione delle tecnologie impiegate e dell’entità dell’app stessa. La promozione, un’arma indispensabile per il successo della tua app! Per avere successo, non basta che un’app sia funzionale o accattivante. Deve essere trovata dagli utenti! La fase di promozione dunque prevede che professionisti del marketing lavorino affinché l’app sia pubblicizzata sugli store, per ottenere una visibilità migliore rispetto ai

L’importanza di un software gestionale nel 2024: trend e vantaggi per le aziende

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Nel panorama aziendale, l’adozione di un software gestionale è diventata, da anni, una necessità imprescindibile per le realtà di ogni dimensione. Con l’evoluzione tecnologica e l’aumento della complessità delle operazioni aziendali, un software gestionale non solo semplifica i processi, ma offre anche vantaggi competitivi significativi. Ma quanto è importante avere un software gestionale oggi? E quali sono i trend emergenti in questo settore? Cos’è un software gestionale? Un software gestionale è una soluzione tecnologica progettata e realizzata per aiutare le aziende a gestire e automatizzare i processi operativi. Questi software integrano diverse funzioni, come contabilità, gestione delle risorse umane, vendite, acquisti, inventario e produzione, tutto in un unico sistema centralizzato. I vantaggi di un software gestionale Nel 2024, l’adozione di un software gestionale non è solo un vantaggio competitivo ma una necessità per le aziende che vogliono rimanere al passo con i tempi e ottimizzare le proprie operazioni. Ma quali sono, nello specifico, i vantaggi tangibili? Efficienza operativa L’integrazione di diverse funzioni in un unico sistema, consente di ridurre i tempi di gestione e di eliminare le ridondanze. Le operazioni manuali, spesso soggette a errori, vengono automatizzate, migliorando così l’efficienza complessiva dell’azienda. Decisioni basate sui dati Un software gestionale fornisce strumenti di analisi avanzati che permettono di raccogliere, elaborare e interpretare i dati in tempo reale. Questo consente ai manager di prendere decisioni informate e strategiche, basate su informazioni accurate e aggiornate.   Miglioramento della collaborazione interna Con un sistema centralizzato, tutte le informazioni aziendali sono accessibili in un unico luogo, facilitando la collaborazione tra i vari reparti, migliorando la comunicazione interna e assicurando che tutti i dipendenti siano allineati sugli obiettivi aziendali. Riduzione dei costi Automatizzando i processi e migliorando l’efficienza operativa, un software gestionale contribuisce a ridurre i costi operativi. Inoltre, l’eliminazione degli errori manuali riduce il rischio di costi imprevisti. Compliance e sicurezza I software gestionali attuali sono progettati per aiutare le aziende a conformarsi alle normative vigenti. Inoltre, offrono elevati standard di sicurezza per proteggere i dati sensibili da accessi non autorizzati. Le tipologie di software gestionale più note Le tipologie di software gestionale più comunemente utilizzate dalle aziende variano in base alle specifiche esigenze operative e ai settori di attività. Te ne mostriamo alcune: Enterprise Resource Planning (ERP) L’ERP è un sistema integrato che gestisce le principali funzioni dell’azienda in un’unica piattaforma. Questi sistemi coprono ambiti come la contabilità, la gestione delle risorse umane, le vendite, gli acquisti, il magazzino e la produzione. Customer Relationship Management (CRM) I sistemi CRM sono progettati per gestire le interazioni e le relazioni con i clienti. Aiutano a migliorare il servizio clienti, ottimizzare le vendite e fidelizzare i clienti. Human Resources Management System (HRMS) Questi software sono utilizzati per gestire le risorse umane all’interno di un’azienda, inclusi il reclutamento, la gestione dei talenti, la formazione, la gestione delle buste paga e le prestazioni dei dipendenti. Warehouse Management System (WMS) I WMS sono progettati per ottimizzare la gestione dei magazzini e delle scorte. Aiutano a migliorare l’efficienza della logistica e della catena di approvvigionamento. Supply Chain Management (SCM) Questi sistemi gestiscono e ottimizzano la catena di approvvigionamento, coprendo la gestione degli ordini, la logistica, la distribuzione e la gestione dei fornitori. Manufacturing Execution System (MES) I MES sono progettati per monitorare e controllare i processi produttivi, migliorando l’efficienza della produzione e la qualità dei prodotti. Document Management System (DMS) Questi software gestiscono la creazione, l’archiviazione, la condivisione e la gestione dei documenti aziendali. I trend dei software gestionali nel 2024 Intelligenza artificiale e machine learning stanno rivoluzionando il modo in cui i software gestionali operano, consentendo di prevedere trend di mercato, automatizzare processi complessi e migliorare l’accuratezza delle previsioni finanziarie. L’Integrazione con l’IoT permette ai software gestionali di raccogliere dati in tempo reale da dispositivi connessi. Questo è particolarmente utile nel settore manifatturiero e nella gestione della logistica, dove è fondamentale monitorare l’andamento delle operazioni in tempo reale. Il Cloud Computing offre flessibilità, scalabilità e accessibilità, permettendo alle aziende di gestire le proprie operazioni da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. L’automazione dei processi robotici (RPA) sta diventando sempre più integrata nei software gestionali. Essa permette di automatizzare attività ripetitive e basate su regole, migliorando l’efficienza e riducendo i costi operativi. Esperienza utente migliorata per garantire l’accessibilità anche per gli utenti non tecnici, grazie a interfacce semplificate e all’integrazione di assistenti virtuali.   Investire in un software gestionale performante, aggiornato e adatto alle proprie necessità, significa investire nel futuro della propria azienda, garantendo un potenziamento dell’efficienza, sicurezza e una migliore capacità decisionale. Se la tua azienda non ha ancora adottato un software gestionale, DotEnv può offrirti una soluzione personalizzata e professionale per raggiungere i tuoi obiettivi. Ti stai chiedendo quale gestionale possa fare al caso tuo? Prenota una consulenza!

PHP 8: Novità e Performance nella Versione Migliorativa

Dopo una fase di testing relativamente veloce pare proprio che ci siamo: il 26 Novembre 2020, PHP 8, la nuova major version, sarà disponibile per tutti

Creato da Rasmus Lerdorf venticinque anni fa per la creazione di pagine web dinamiche, PHP è il linguaggio di programmazione più noto per lo sviluppo di server, che nel tempo si è evoluto in un linguaggio completo e professionale, grazie anche al supporto della community e di professionisti che ruota intorno ad esso.

Il termine major version è importante: così come PHP 7 ha introdotto modifiche che hanno rotto le compatibilità con PHP 5.6, dobbiamo aspettarci anche in questo caso un salto tecnologico importante che introdurrà molte breaking changes.

Esattamente come nel passaggio da PHP 5.6 a PHP 7, quindi, la vera differenza la farà la qualità del codice e la capacità del singolo developer di aggiornarsi; utilizzare framework come Symfony, Laravel, Yii può essere d’aiuto per gestire passaggi di versione così importanti, obbligando lo sviluppatore a scrivere codice il più possibile astratto e di alto livello.

Come funziona Docker: lo strumento ideale per i coders

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Quante volte è capitato, a ogni programmatore, di trovarsi a dover gestire un progetto che utilizza un database, un server web o una versione del linguaggio di programmazione ben precisi? In questo caso le alternative sono due: installare ogni singolo applicativo sul proprio computer e sperare che tutto funzioni oppure usare Docker che isola ogni servizio in container. Il software Docker, per quanto concerne la containerizzazione, offre infatti la possibilità di creare, distribuire, spostare e copiare i container da un ambiente all’altro. Sopri di più in questo articolo.

Symfony 5.2 e PHP 8: alcune interessanti novità

Stanno uscendo, proprio in questi giorni, sul blog di Symfony interessanti articoli sulle nuove funzionalità della versione 5.2; in DotEnv siamo molto attenti a queste notizie in quanto utilizzatori abituali delle ultime versioni dei software.
Nel caso di Symfony solitamente si rilasciano sempre versioni fino alla .4 (quindi, in questo caso, la 5.4) che diventerà la LTS (Long Term Support) per poi passare alla versione 6; fino alla 5.4 è quindi lecito aspettarsi nuove funzionalità oltre alla consueta sistemazione di bug. Maggiori informazioni sul ciclo di rilascio di Symfony le trovi di seguito.

Soluzioni Hardware: la consulenza integrata a 360 gradi del tuo partner tecnologico

Per migliorare la nostra consulenza, abbiamo integrato il nostro servizio con l’abbinamento di soluzioni hardware che vengono ideate al momento del confronto.

Ogni giorno veniamo sottoposti alla pressione di parole come innovazione, industria 4.0, investimenti tecnologici, automazione, information technology, digital transformation. Al punto che forse dovremmo fermarci un attimo per riprendere fiato e capire da che parte andare.

Sicuramente un consulente e partner informatico è una figura essenziale per l’azienda, per individuare gli obiettivi e fare il focus sulla propria situazione.

Il nostro core business, lo sapete, è la realizzazione di software completamente personalizzati e costruiti attraverso un percorso di crescita e sviluppo fianco a fianco con il cliente. Ma lo sviluppo di nuove soluzioni permette di offrire un servizio ancora più completo.

L’integrazione dei servizi consente quindi di essere più performanti per l’azienda che voglia strutturare al meglio la propria organizzazione o produzione e al cliente stesso di raggiungere gli obiettivi attraverso una sinergia di mezzi e di competenze.